Sottoscritta l’ipotesi di accordo del CCNL Misericordie

Sottoscritta l’ipotesi di accordo per il personale dipendente delle Misericordie d’Italia e delle strutture loro collegate quali, ad esempio, case di riposo, ambulatori, servizi funebri e cimiteriali, Imprese Sociali nonché alle Associazioni di volontariato che ne sottoscrivano l’adesione

Dopo ampio dibattito si è giunti ad un’ipotesi di accordo economico volto ad omogeneizzare i tabellari dei CCNL Misericordie ed ANPAS, contraddistinta dai seguenti punti:
– Rinnovo contrattuale riferito al triennio 2017-2019;
– mantenimento dell’impianto normativo dell’attuale CCNL al fine di poter giungere, in tempi rapidi, alla sottoscrizione di un CCNL 2020-2022 che unifichi Misericordie ed ANPAS;
– incremento tabellare di 85 euro lordi riferiti alla categoria C3 e riparametrati sulle altre categorie con decorrenza dall’1/5/2021;
– riconoscimento, al personale assunto prima del 1/1/2020, di un importo, a titolo


di una tantum, pari a 1200 euro lordi, parametrati sulla categoria C3, suddivisi in 4 tranches da 300 euro ciascuna, da corrispondersi nei seguenti mesi: luglio 2021, settembre 2021, novembre 2021, gennaio 2022;
– corresponsione, di norma in occasione delle festività natalizie 2021, e comunque entro il 15 febbraio 2022, di una quota pari a 200 euro, non riparametrate, sotto forma di buoni acquisto;
– sospensione del pagamento del premio di produttività, ex art.48 del CCNL vigente, per l’anno 2021, in attesa della sottoscrizione del nuovo CCNL 2020/22 con Anpas che dovrà regolare modalità di erogazione del premio e quantità economica. In caso di mancata sottoscrizione del CCNL entro il 30/9/2022, sarà ripristinato il pagamento del premio secondo le quantità economiche attuali, sullo stipendio del dicembre 2022;
– istituzione di una Commissione paritetica entro il 30/9/21, che avrà il compito di armonizzare l’istituto della previdenza complementare come già istituita e normata dal CCNL ANPAS 2017-2019.
L’ipotesi sarà sottoposta all’approvazione delle lavoratrici e dei lavoratori e in caso di esisto positivo le parti si incontreranno nuovamente per la ratifica dell’accordo